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Esoscheletro al Centro Giusti di Firenze
Il robot rivoluzionario per tornare a muoversi
Il robot Hal è un esoscheletro realizzato in Giappone dall’azienda Cyberdine. Si tratta di apparecchio rivoluzionario, che permette ai pazienti con paralisi di tornare a camminare, recuperando il controllo motorio degli arti inferiori.
Al Centro Giusti di Firenze utilizziamo questa tecnologia per supportare i nostri pazienti nel loro percorso riabilitativo.
Come funziona l’esoscheletro Hal
Hal è un esoscheletro innovativo e altamente tecnologico, che può funzionare con 3 diverse modalità: la più innovativa, rileva e amplifica i segnali che il paziente invia a specifici muscoli e lo assiste nel compiere il movimento.
Com’è possibile questo?
- Hal raccoglie i segnali nervosi di chi lo indossa attraverso una serie di elettrodi applicati agli arti inferiori.
- Analizza questi segnali nervosi che il cervello riceve dai muscoli e fornisce la sua assistenza per compiere i movimenti.
- I segnali neurali bypassano la lesione dal cervello con un effetto neuro rigenerativo: questo significa che con il tempo, le persone potrebbero essere in grado di camminare di nuovo.
A differenza degli esoscheletri tradizionali, è la persona e non il robot a guidare il movimento. Hal non si limita a produrre passivamente il passo in una direzione e ad un’andatura predefinita in modo automatico, ma supporta il paziente nel compiere il movimento, che risulterà quindi molto fluido e naturale.
FAQ
Domande e Risposte
Per accedere alla riabilitazione ambulatoriale R.I.C. è necessario un parere favorevole espresso dai Medici del Centro Giusti mediante una visita fisiatrica pre – terapia, con valutazione di tutta la documentazione medica necessaria.
Il costo della R.I.C. è settimanale e comprende varie prestazioni sanitarie riabilitative: dipende inoltre dalla patologia del Paziente, dal periodo di terapia consigliato e dal conseguente programma riabilitativo R.I.C. redatto in occasione della visita specialistica fisiatrica pre – terapia.
Per tutte le lesioni midollari di qualsiasi origine (post traumatiche, infettive, vascolari ecc), paralisi cerebrali infantili, esiti di trauma cranico (purché il soggetto risponda a comandi verbali), esiti di ictus, sclerosi multipla.
Risulta utile anche nei casi di interventi di trapianti di cellule staminali eseguiti in varie parti del mondo: prima dell’intervento per affrontare il trapianto nelle migliori condizioni fisiche possibili, dopo l’intervento per una migliore ripresa funzionale.
È controindicato intraprendere un percorso riabilitativo in caso di fratture non stabilizzate o non consolidate, lesioni da decubito, sindromi convulsive e malattie in evoluzione progressiva.
La valutazione definitiva viene comunque fatta in sede di visita specialistica.